Addì lunedì, 05 maggio 2008, ore 16:18, Nicola dichiara quanto segue:

C ome se non bastasse un amore nuovo a rendermi felice, ci si mette anche la mia squadra a riempirmi il cuore di gioia... Eh sì, la stracittadina, in barba a gufi e detrattori, è appannaggio della prima squadra di Milano. Un Milan caparbio, forte, prepotente, concreto e veloce, terrorizza un'Inter impaurita come un cucciolo, e a dir poco indegna del tricolore che porta cucito sul petto. Tante parole spese senza cognizione di causa (Materazzi, che "sportivamente" non voleva il Milan in Champions) e altre spese bene ma con sogghigno ironico (Mancini, secondo cui, bugiardamente, non era importante il derby, ma la partita col Siena), fanno da contorno alla batosta della banda degli Onesti. Terzo tricolore consecutivo rimandato, non così la coreografia scudettata (sinceramente scadente e priva di innovazione, sintomo che a vincere scudetti autentici bisogna essere avvezzi).
Riepilogo: Milan virtualmente in Champions, festa scudetto rovinata, Inter battuta. Come direbbe Concato è stata... una domenica bestiale!

NicolaXVI
P.link ¦ commenti (1) ¦ commenti (1)(popup)
categoria : calcio





Addì giovedì, 17 aprile 2008, ore 12:43, Nicola dichiara quanto segue:

I o l'adoro perché chiede sempre. Mi chiede se può dirmi "ti amo", se può baciarmi, se può accarezzarmi il viso anche se ha le mani fredde. Abbiamo trascorso un periodo negativo, nel quale ho seriamente valutato la possibilità di lasciarla. Però c'è sempre una prima volta, e questo mio primo perdono concesso in amore, sarà (o almeno spero che possa esserlo) un gesto che a lungo termine mi farà essere fiero d'averlo fatto.

Ora che è nuovamente vicina sto bene; ora che condividiamo intimità e sofferenza, mi sento di poter essere un punto fermo per lei, anche se già credo di esserlo. Ieri siamo stati bene come non succedeva da giorni... l'ho sfiorata, di nascosto dalla gente, di giorno, in un parco. Serve coraggio, e l'ho trovato, per dimostrare che per me non è indecente amarla in mezzo a tanta gente. Non sto giocando, Dio mi è testimone. Sto scoprendomi in tutta la mia fragilità. Spero di non uscirne malconcio. Credo che potrei morirne.

Non mi faccio progetti, vivo (e viviamo) giorno per giorno, programmando le giornate singolarmente, senza apprensione. Ci concediamo il lusso di sognare in grande, e ci ridiamo sopra come bambini. Innocenti, indifesi, curiosi.

Stiamo bene, benché a qualcuno l'idea non piaccia...
NicolaXVI
P.link ¦ commenti (6) ¦ commenti (6)(popup)
categoria : amore





Addì venerdì, 11 aprile 2008, ore 18:19, Nicola dichiara quanto segue:

U na scelta personale non condivisa ci sta portando in direzioni divergenti. Abbiamo scelto di allentare il contatto per un po'. Però, caro diario virtuale, voglio raccontarti che l'adoro anche da qui, e che continuerò a farlo anche se le cose non dovessero andare per il verso giusto. E già mi manca la sua insicurezza, la sua fragilità, il suo odore, il sapore della sua saliva, i morbidi palmi delle sue mani su di me. Mi mancano i suoi occhi, e la sua voce. Mi mancano i suoi seni e la sua pelle fresca.
Ma sarò forte, e lascerò (anzi , pretenderò) che rifletta da sola, con quella sua bella testolina.
Starò alla finestra mentre piove, aspettando un bel raggio di sole. Perché sono fiore, e abbisogno sì di acqua, ma senza luce non sono niente.

[esperando un rayo de luz]
NicolaXVI
P.link ¦ commenti (1) ¦ commenti (1)(popup)
categoria : amore





Addì martedì, 08 aprile 2008, ore 09:44, Nicola dichiara quanto segue:

Q uella mezza nudità in una sera fredda di primavera non la scorderò mai. Il suo corpo mi infonde sempre un misto tra eccitazione e calma interiore. Non è un fattore ormonale, l'ho capito. Perché mi soffermo abbracciandola, respiro il suo respiro, memorizzo la sua temperatura, mi perdo come un fesso nei suoi occhi belli. Cerco le sue mani e mi lascio inebriare dal contatto con la sua pelle di seta. M'incanto assorto mentre parla di cose dall'importanza del tutto trascurabile. Sento il fiato corto quando mi sorride e tra i denti dice che mi adora.
Spesso mi chiedo se davvero la meriti. La sua dolcezza non l'ho mai riscontrata altrove; una generosità affettiva come la sua è commovente.
Mi sta facendo innamorare,  e neppure se ne accorge; non sa che è la sua naturalezza il suo punto di forza. Non si atteggia da vamp, e a volte si sminuisce persino, non sapendo che pagherei per tenerla con me sempre. E che avrei pagato per incontrarla prima.

[Chissà se trovi patetico leggere che...
...sei la cosa più bella che ho.]
NicolaXVI
P.link ¦ commenti (3) ¦ commenti (3)(popup)
categoria : amore





Addì giovedì, 03 aprile 2008, ore 10:55, Nicola dichiara quanto segue:

S ei sicura che "...mercoledì ti scordi il cinema con me"?
Sicura sicura?

NicolaXVI
P.link ¦ commenti (3) ¦ commenti (3)(popup)
categoria :





Addì sabato, 29 marzo 2008, ore 14:05, Nicola dichiara quanto segue:

U n pezzo di carta, che ha un significato ed un valore ai soli fini fiscali, può diventare un reperto di un valore inestimabile, specie se rappresenta la "fotografia" di una serata da incorniciare. Una bibita, niente di più. Una semplice bibita, che però diventa testimone di intimi racconti, di sorrisi, e di sensazioni riesumate dall'oblio di una troppo lunga "fase di mezzo". Il tempo vola, e i gesti sembrano infinitamente veloci, tanto veloci da non lasciarsi catturare. E, alla fine, metti in moto la tua auto, allacci la cintura, pronto per andare a casa, fai partire la musica e t'incammini. Mentre intermittenti semafori scandiscono il tuo passaggio, pensi che avresti voluto dirle tante altre cose ancora, senza sapere però quali. E forse neppure importa. L'essenziale è parlarsi. Pensi poi che baciarla t'abbia lasciato qualcosa di diverso, rispetto a tutti gli altri baci che hai dato, ma non sai cosa. Ma l'importante è averla baciata.
Già, sembra così irreale, ma... l'ho baciata.



Ultim'ora "pesce d'aprile":

F orse lei non ricordava che oggi è un giorno particolare, in cui la goliardia regna sovrana...

Io (via sms): "Devo dirti una cosa. Non sapevo come dirtelo, ma sono fidanzato."
Lei (via sms): "Sei uno stronzo. Non voglio più vederti."
Lei tenta di chiamarmi. Le chiudo la chiamata.
Io (via sms): "Mi è piaciuta la risposta. È la stessa che avrei dato io."
Lei (chiama): "Sei uno stronzo, non voglio più vederti! E mercoledì ti scordi il cinema con me!"

Credevo fosse fin troppo semplice scoprire lo scherzo, e nemmeno ci speravo che potesse funzionare. Invece, lei, ignara del calendario, ci è cascata con tutte le scarpe. E s'è arrabbiata molto, m'ha chiamato con la voce rotta dal pianto, insultandomi in varie lingue, tra cui l'aramaico antico...
Povera stella, s'è sentita presa in giro, ma la sua furia m'ha fatto capire che ci tiene molto. E così, con la felicità nel cuore, sono pronto a pagare il prezzo dello sgarro. Saprò farmi perdonare...
Anche col coltello fra i denti è meravigliosa!
NicolaXVI
P.link ¦ commenti (4) ¦ commenti (4)(popup)
categoria : lei , me





Addì martedì, 25 marzo 2008, ore 21:24, Nicola dichiara quanto segue:

I n questo periodo strano e negativo c'è un raggio di sole. Il raggio si sole è lei. Lei, così diversa e così uguale. Diversa da tutto il resto del Pianeta. Diversa perché la sua dolcezza mi disarma, e mi fa sentire strano. Mi fa estraniare da tutto il resto. Diversa perché non chiede. Diversa perché non giudica. Diversa perché dà tanto.
Ma lei è anche uguale. Uguale a me nel vissuto infelice. Uguale a me per la sensibilità nell'affrontare con rischio situazioni intimamente profonde. Uguale a me nelle paure. Uguale a me nel vedere il Mondo.

Lei è ora imprescindibile per me. Rappresenta una cosa troppo grande per lasciarla volare via. Rappresenta la caduta di un muro che credevo ormai indistruttibile. Invece quest'ultimo è caduto, e al di là di quello c'è un uomo nuovo, un Nicola ritrovato. Ora c'è il sole in questa casa, e il cuore pesa meno. Ora c'è lei, amica più di un cane, e dolce più del miele. Lei, mite e devota.

Se mi leggi, sappi che sono con te. E per te. Ti adoro.
Tuo. Nico.



28 marzo 2008:

E oggi le sensazioni sono piacevolmente consolidate. Il suo viso tra le mie mani è quanto di più rasserenante possa esistere. Le sue piccole mani sono il sunto e la rappresentazione di quello che è: minuta, femminile, curata.
Il suo odore, i suoi capelli e il suo sorriso sono semplicemente quello di cui ho bisogno.
NicolaXVI
P.link ¦ commenti (5) ¦ commenti (5)(popup)
categoria : pensieri, emozioni, speranze, sincerità, felicità, novità, romanticismo





Addì giovedì, 20 marzo 2008, ore 21:29, Nicola dichiara quanto segue:

E ro allo stadio, e la mia squadra ha perso. Però sono stato bene. Riaccompagno a casa un'amica. Milano stasera è stupenda, penso. Niente freddo, solo buio, rotto da lampioni giallognoli. Tutto è così piacevolmente caotico, quasi romantico. Persino le donne prezzolate sembrano avere un non so che di imprescindibile per il contesto in cui si vendono. Alcuni arabi discutono amichevolmente davanti ad una bottega di Kebab ancora aperta. Anche quel bar che un tempo era di proprietà della mia famiglia, a distanza di anni, sembra suggerirmi il suo senso di appartenenza. Mi sovvengono le canzoni di Ruggeri, di Ramazzotti e della Nannini che quel juke-box gracchiante sputava a spizzichi e bocconi, con le sue duecento lire come compenso per quell'oscena prestazione. I ghiaccioli a forma di orsetto mi sembra di averli ancora tra i denti. Chissà se esistono ancora...
NicolaXVI
P.link ¦ commenti (4) ¦ commenti (4)(popup)
categoria : pensieri, ricordi, calcio, emozioni, nostalgia, déjà vu, genti





Addì lunedì, 25 febbraio 2008, ore 17:40, Nicola dichiara quanto segue:

A nche lei è tornata, come altre. Tutte hanno sentito di aver perduto qualcosa di grande. Anche lei. Ora passa il tempo a chiedermi come stia, o se sia o meno impegnato. Fioccano i "sarebbe bello se...", i "possiamo vederci?", i "ti sono mancata?"... Ed io ho una voglia forte di vendicarmi, di giocare al sesso e scappare via, di farla cadere nella trappola della mia rassicurante pacatezza, per poi spingerla nel burrone di un amore cieco, quando è ormai troppo tardi per salvarsi.

"Con quale presunzione bussi alla mia porta polverosa, oggi?"
"Come puoi sperare che io sì così mnemonicamente decaduto da non ricordare tutto quello che hai rappresentato?"
"Cosa speri che ti possa dare un limone dal quale hai spremuto fino all'ultima goccia?"

Questo le chiederò quando la incontrerò e la spronerò, toccandola con irritante vigore, con le mie mani di carne ed ossa. Non legno. No, burattino non ci sono ancora diventato.

NicolaXVI
P.link ¦ commenti (22) ¦ commenti (22)(popup)
categoria : ricordi, emozioni, ritorni, sincerità, pentimento, me





Addì giovedì, 14 febbraio 2008, ore 22:07, Nicola dichiara quanto segue:

S an Valentino voleva fottermi, ma io sono stato più veloce.
NicolaXVI
P.link ¦ commenti (9) ¦ commenti (9)(popup)
categoria : san valentino